Nutrizione
Per la salute del nostro amico, una corretta alimentazione è importante e, soprattutto, fa la differenza quando gli anni passano ed iniziano gli acciacchi dell'età avanzata.
Gli indicatori della buona salute del cane o del gatto che possono essere monitorati quotidianamente da noi profani sono sostanzialmente:
- il pelo: deve essere morbido, lucido, brillante, robusto;
- la pelle: deve essere elastica, mai arrossata, senza traccia di esquamazione, non maleodorante;
- le feci: devono essere ben formate, compatte, umide, di colore scuro; nei soggetti a pelo lungo non devono lasciare traccia intorno all'ano.
Ma, andiamo per gradi.
Fin dai primi giorni di vita, l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale: pensate, solo, al cucciolo ultimo di nidiata che rimane più minuto degli altri o al fratellino "dominante" che appare più robusto..
Il latte materno contiene tutte le sostanze per rafforzare l'organismo e le difese immunitarie del cucciolo quindi, è consigliabile, far terminare lo svezzamento con le "poppate" ,sia dal punto di vista nutrizionale che dal punto di vista
comportamentale.
Al termine dello svezzamento, il latte va sostituito con un alimento più digeribile.
E' necessario, a questo punto, spendere 2 parole su ciò che possiamo proporre al nostro cucciolo:
esiste l'alimentazione casalinga (Ecco un link a:
mangiare sano! o
diff. nutriz cane e gatto);
esiste, anche l'alimentazione industriale, i cosidetti mangimi: croccantini (chiamati "secco"), scatolette (chiamate "umido").
Per quanto possiamo metterci di impegno, è difficile sapere quante
proteine vegetali e quante animali, quanti carboidrati, quanti grassi, quanto... ci sia in un ettogrammo di "pastone" fatto in casa (a meno che non sia il nostro lavoro o qualifica professionale) e, soprattutto, se sia adeguato alle esigenze metaboliche del nostro "protetto".
Ora, potrebbe sembrare un discorso di parte, ma, a parer nostro, i mangimi offrono maggiori garanzie per la salute del nostro amico. Attenzione! ci sono Mangimi e mangimi.
Bisogna dire, inanzi tutto, che la notorietà commerciale delle marche, non sempre, garantisce una comprovata qualità.
Ci sono marche che, in un settore in forte espansione come questo, attraverso la ricerca e l'innovazione, per emergere dalla normalità, formulano e/o producono mangimi di alta qualità ad un prezzo ragionevolmente abbordabile, poichè riescono a risparmiare i costi della pubblicità.
Ci sono poi le marche "storiche" che, per mantenere alti i livelli qualitativi dei propri mangimi, non si sono assoggettate alle leggi economiche della grande distribuzione.
Le valutazioni circa la scelta di mangimi devono partire dalla qualità degli ingredienti usati, dall'attenzione prestata nelle fasi della lavorazione, dalle credenziali sulla formula.
La qualità degli ingredienti fa la differenza sul valore biologico del mangime. Per es.:
la suola di una scarpa di cuoio è ricca di proteine animali povere, però, di valore biologico (provate ad assaggiarne un pezzo e fateci sapere se l'avete digerita bene!). Non è quindi così importante quante proteine contenga un mangime, ma quanto alto sia il loro valore biologico.
La carne fresca o disidratata danno una garanzia sul valore biologico del mangime, le farine di carne possono abbassarlo notevolmente.
Uno degi indicatori più semplici, ai nostri profani occhi, è la percentuale di ceneri presenti in un mangime: più sono presenti sottoprodotti, più alte saranno le ceneri.
Discorso a parte vale per le farine di pesce poichè, per loro natura, soprattutto per quello di mare (e non di allevamento), hanno un valore biologico molto alto.
Ecco perchè, spesso, più è alta la qualità dei mangimi, minore è la quantità di somministrazione giornaliera per avere un'uguale resa energetica.
In questi casi si ha solo l'impressione di spendere di più ma, conti alla mano, si può chiudere alla pari.
Per cui possimo dire che, a volte, il prezzo dei mangimi è, paradossalmente, poco influente.
Quanto detto, può valere per tutte le età del nostro animale. Ci sono mangimi specifici per ogni fase della sua vita. In particolare per i cuccioli e per i senior, se si usano mangimi di alta qualità, spesso, non è necessario l'uso di integratori alimentari, tra l'altro molto costosi, poichè detti mangimi sono completi di tutti gli elementi, nella giusta dose, necessari al suo benessere.
Un esempio:
Sally, meticcia di 5 anni, attiva, 22 kg. in peso forma, costa a Marco euro 1.30 al giorno (prezzo di listino al pubblico, senza sconto alcuno) pur mangiando uno dei migliori, e più cari, mangimi secchi che il mercato può offrire.
Marco, 40 anni, mediamente attivo, 68 kg. in peso forma, costa a se stesso euro 3.90 per la sua prima colazione al bar.
Ciò dimostra quanto irrisorio sia il contributo alle spese famigliari la scelta di mangimi più o meno cari.
Sally, in più, costa a Marco, veramente poco in spese veterinarie. Grazie a Dio, sta sempre bene!
Marco se facesse colazione a casa o si nutrisse di mangimi come Sally, risparmierebbe un sacco di soldi!
(vedi anche
I Conti della Serva )
Vi aspettiamo da Animalia Store Pietra Ligure e da Animalia Store Spotorno!